• it
  • en

Conoscenza

Conoscere i rifiuti classificandoli secondo procedure standardizzate e definite per stabilire la loro origine e la loro destinazione.

Per prevenire la problematica dei rifiuti marini e progettare soluzioni di smaltimento è necessario ricostruire il percorso che ha portato i rifiuti che troviamo in mare e sulle nostre spiagge:

Sappiamo che la maggior parte dei “rifiuti marini” è di origine terrestre: a produrli e abbandonarli è l’uomo, mentre spesso sono l’acqua e il vento a trasportarli verso il mare. Identificare con esattezza il materiale di cui sono composti e il loro utilizzo serve proprio a capire la provenienza: solo in tal modo sarà possibile agire sulle cause, ovvero sui sistemi di smaltimento, sui processi produttivi e sui comportamenti delle persone.

A livello europeo ed internazionale esistono procedure di identificazione e catalogazione degli oggetti e dei materiali definiti dalla Direttiva Quadro per la Marine Strategy dell’Unione Europea (2008/56/CE) e dalle Linee Guida per la misurazione e il monitoraggio dei rifiuti marini dell’UNEP – Il programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite.

Tenendo conto standard e delle indicazioni internazionali, ARPAL ha elaborato un protocollo di monitoraggio e una foto guida per il riconoscimento dei rifiuti marini che consente di classificare i principali materiali e oggetti presenti sulle spiagge liguri. I due strumenti sono stati già testati nell’ambito della prima campagna di monitoraggio condotta sui litorali e nelle acque poco profonde dell’area pilota. Il protocollo, la foto guida e il report completo della campagna di monitoraggio sono disponibili al link in fondo alla pagina.
Parallelamente, Liguria Ricerche ha condotto un’indagine sulla percezione dei rifiuti marini che ha coinvolto tutti i fruitori della costa (cittadini, turisti, ragazzi, imprese, amministratori etc.) che ha permesso di ricostruire la visione della problematica da una prospettiva socio-economica. Oltre a fornire informazioni circa la consapevolezza ambientale dei rispondenti, l’indagine ha permesso di valutare aspetti quali la disponibilità ad essere coinvolti attivamente e a contribuire economicamente per la risoluzione del problema. I risultati dell’indagine verranno utilizzati per orientare le iniziative di gestione presso l’area pilota. Il report completo è disponibile al link in fondo alla pagina.

 

Download Materiale

Scarica la Fotoguida per il monitoraggio dei rifiuti marini redatta da ARPAL.

Scarica il Protocollo per il monitoraggio dei rifiuti marini elaborato da ARPAL nell’ambito del progetto SMILE.

Scarica il report del monitoraggio sulle Shallow Waters redatta da ARPAL.

Scarica  la relazione finale: Stakeholders’ Perception and Ecosystem services analysis redatta da Liguria Ricerche.

Scarica la relazione sul monitoraggio dei rifiuti spiaggiati redatta da ARPAL

Scarica la relazione generale A1 sul monitoraggio dei rifiuti in zona costiera redatta da ARPAL

Scarica l’ overview delle buone pratiche per la marine litter redatta da Liguria Ricerche in collaborazione con Scuola Sup. Sant’ Anna.

Scarica la relazione generale finale C3 sul monitoraggio dei rifiuti in zona costiera redatta da ARPAL

 

Progetto cofinanziato dal Programma Life+ | website designed, developed and hosted by Diciannove Soc. Coop.
Top