Mare invaso da plastica. Sacchetti, bottiglie, bicchieri, mozziconi di sigaretta. Frantumati in piccoli pezzi o ben visibili e galleggianti. Appaiono soprattutto dopo le piogge alle foci di torrenti e fiumi, rovinando il paesaggio costiero, le spiagge, rappresentando la principale fonte di inquinamento marino. Per affrontare e risolvere il problema, la Regione Liguria e i partner Comune di Pietra Ligure, Arpal, Olpa-Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente, Liguria Ricerche e Legambiente Liguria hanno lavorato tre anni, grazie al progetto europeo Life-Smile, nel comprensorio del Torrente Maremola, affacciato sul Santuario dei Mammiferi Marini Pelagos, con i comuni di Pietra Ligure, Tovo San Giacomo, Magliolo e Giustenice, in Liguria.
La presenza di rifiuti in mare e sulla costa costituisce una minaccia concreta all’economia del turismo e rappresenta un problema di gestione per i Comuni Costieri. Le iniziative puntuali di pulizia non possono essere l’unica soluzione: è necessaria una vera e propria strategia di prevenzione su più fronti e un approccio integrato costa-entroterra.